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Dietro le quinte del GP d'Europa con Toyota
23.07.2007 IMPREVISTI TRA SUSHI, FIORI E FOTO ![]() Il Gran Premio d'Europa di disputa sul circuito del Nürburgring che, ad un'ora di macchina dalla nostra sede di Colonia, può essere considerato il circuito di casa per il team Toyota. Alcuni di noi possono addirittura dormire a casa propria. Ma ciò non significa che tutto sia sempre sotto controllo e che funzioni alla perfezione. Per esempio, durante le attività di preparazione del mercoledì, il personale addetto ha assistito a un episodio allarmante dovuto all'insolito comportamento di un traliccio per la trasmissione radio posizionato sull'autocarro degli ingegneri. Si tratta di un albero telescopico a sezioni allungabili, che in questo caso si è esteso troppo velocemente, sbattendo violentemente contro il tetto dell'autocarro prima di ricadere a terra, fortunatamente senza colpire nessuno. Curiosamente, più tardi lo stesso inconveniente è capitato anche al team Red Bull. ![]() Dopo questo piccolo fuoriprogramma, giovedì sera il team ha tenuto una cena a base di sushi per i giornalisti giapponesi. Le pietanze sono state presentate in modo squisito dal personale giapponese del Basho An di Friburgo, uno dei più rinomati ristoranti di sushi in Germania. Il cibo è stato servito su deliziose decorazioni floreali e con le bevande appropriate per rendere il tutto ancora più autentico. Yamashina-san, Arai-san e Kinoshita-san hanno rappresentato il nostro management e anche Jarno e Ralf hanno fatto la loro apparizione, anche se per lo più sono stati occupati a far fare agli ospiti delle corse in taxi ad alta velocità sul circuito. ![]() LE NOVITÀ DEI NOSTRI RIVALI Ma a fare notizia è stata la prestazione del debuttante pilota della Skyper Markus Winkelhock che per una serie di eventi si è trovato immediatamente in testa alla gara. "Questo è qualcosa che nessuno potrà togliermi e che mi accompagnerà per tutta la vita!" ha dichiarato Markus con il sorriso tra le labbra. Markus è il figlio ventisettenne di Manfred Winkelhock, che al Nürbugring nel 1985 partecipò al suo ultimo Gran Premio, poco prima di perdere la vita in una gara per vetture di Granturismo in Canada, quando Markus aveva solo cinque anni. Con l'ultimo tempo in qualifica, Winkelhock occupava l'ultima fila. Il suo team prese la drastica decisione di partire con le gomme da bagnato, e al primo giro richiamò il pilota ai box per montare le gomme da bagnato estremo. Questa strategia azzardata portò i suoi frutti e quando le bandiere rosse fecero la loro apparizione Markus aveva accumulato ben 30 secondi di vantaggio. La gara riprese con Markus in testa. "Pensavo di vedere solo bandiere blu negli specchietti e non vetture rosse e argento!" ha affermato Markus visibilmente divertito. "È stato molto interessante." CRONACA DELLA GARA Jarno, che in qualifica aveva ottenuto l'ottavo posto e che al termine del primo giro si trovava in terza posizione, è stato uno dei sette piloti che hanno preferito attendere e non si sono fermati immediatamente a cambiare le gomme. Quando un improvviso nubifragio si è abbattuto sul circuito, Jarno si è trovato a dover rientrare ai box con le gomme da asciutto e quindi praticamente senza alcuna aderenza. Il pilota è riuscito mirabilmente a terminare il giro e a rientrare ai box per montare le gomme da bagnato. La gara si correva in condizioni atmosferiche devastanti, e la pista era talmente bagnata che Jarno dovette rientrare ai box per montare un treno di gomme da bagnato estremo già al terzo giro. Ralf è stato uno dei piloti che si sono fermati al primo giro, ma un problema durante il pit stop, quando i meccanici hanno montato le gomme sbagliate sulla vettura, gli costò diverse posizioni. Le vetture sono rimaste vittime dell'aquaplaning e ben sette piloti tra cui Jenson Button, Adrian Sutil, Nico Rosberg, Scott Speed e Vitantonio Liuzzi, sono stati traditi dalle terribili condizioni atmosferiche e sono uscitinei primi due giri alla prima curva, particolarmente scivolosa e pericolosa. Intanto è stata chiamata in pista la Safety Car. Gli organizzatori hanno deciso di sospendere la corsa e quando i commissari hanno tirato fuori le bandiere rosse le vetture si sono riallineate sulla griglia in attesa della ripartenza. Ralf e Jarno a quel punto si sono trovati rispettivamente in 12° e 14° posizione. Dopo 20 minuti di attesa le vetture sono ripartite, tutte con le gomme da bagnato, e Ralf ha lottato fino al momento dell'incidente con Heidfeld. "Ho fatto un piccolo errore in uscita dalla chicane permettendo a Nick di avvicinarsi troppo," ha spiegato Ralf." Nick ha tentato il sorpasso all'ultima curva, ma c'è stato un contatto e la gara è finita lì. Di sicuro non è così che speravo di finire il mio Gran Premio di casa. Sono molto dispiaciuto per il team perché avevamo l'opportunità di andare a punti. Nick è un pilota corretto e dopotutto queste cose succedono in Formula 1. È stato un incidente di gara." Anche i commissari che hanno studiato la registrazione dell'incidente dopo la gara sono stati della stessa opinione. Jarno è riuscito a portare a termine la gara arrivando 13°. La gara è stata molto tesa e piena di episodi. La strategia e la fortuna sono stati gli elementi determinanti e nel mio caso tante cose non sono andate per il verso giusto," ha affermato Jarno amareggiato. "Sono partito molto bene ed ero in quinta posizione, ma quando si corre su una pista bagnata può succedere di tutto, non sai mai che cosa c'è dietro la prossima curva. Quello che mi ha danneggiato di più è stata la pioggia all'inizio della gara e poi quella specie di nubifragio al primo giro. Sono stato veramente sfortunato perché le bandiere rosse sono uscite proprio al momento sbagliato per me. Sull'asciutto ero abbastanza competitivo e stavo recuperando sulle vetture che mi precedevano, ma poi abbiamo avuto problemi di pit stop. Per me è una gara da dimenticare." La gara è stata vinta da Fernando Alonso sulla McLaren Mercedes. Il due volte campione del mondo è riuscito a superare la Ferrari di Felipe Massa, che era rimasta in testa per gran parte della gara, proprio nella parte finale quando ricominciò a piovere ed è stato necessario montare un altro treno di gomme da bagnato. Dietro Massa, Mark Webber ha conquistato il suo primo podio della stagione con la Red Bull Racing. Alexander Wurz si è classificato al quarto posto con la Williams seguito da David Coulthard con la seconda Red Bull. Le BMW Sauber di Nick Heidfeld e Robert Kubica hanno terminato la gara al sesto e settimo posto mentre la Renault di Heikki Kovalainen ha tagliato il traguardo appena in tempo per strappare l'ultimo punto in palio al leader del Mondiale Lewis Hamilton, autore di uno strepitoso ritorno nella parte finale della gara. Il Responsabile del team Tadashi Yamashina ha riassunto così la gara: "Dobbiamo analizzare a fondo gli errori che abbiamo commesso oggi, sia in relazione ai pit stop che nella scelta delle gomme, e come usare al meglio le informazioni sulle condizioni meteorologiche. Sono molto soddisfatto dell'impegno dei nostri piloti in circostanze avverse totalmente al di fuori del loro controllo. Hanno fatto il possibile." Il prossimo appuntamento del Campionato Mondiale si è disputato a Budapest il 5 agosto sul tortuoso circuito dell'Hungaroring. |