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Reportage Toyota Dietro le quinte del Gran Premio d'Australia
Reportage
Toyota Dietro le quinte del Gran Premio d'Australia

16.03.2008

Dietro le quinte

Nel week-end si è molto discusso sul futuro del Gran Premio d'Australia, dato che il contratto di Melbourne scadrà nel 2010. Per Bernie Ecclestone, responsabile dei diritti commerciali della Formula 1, sarebbe opportuno che dopo tale data Melbourne si unisse a Singapore diventando una gara in notturna, più adatta alle esigenze di fuso orario della maggior parte degli spettatori della Formula 1. Se Melbourne deciderà di non rinnovare il contratto, si è parlato di un trasferimento del Gran Premio a Eastern Creek, vicino a Sydney. Paul Stoddart, ex proprietario della Minardi F1, in veste di radiocronista per un'emittente di Melbourne ha liquidato la questione definendola assolutamente improbabile.

Quest'anno l'inizio della gara è stato posticipato alle 15.30, ma a quest'ora il caldo è ancora insopportabile, come è risultato evidente in tutti questi giorni. Le prove libere di venerdì si sono svolte a temperature di 40°C, tanto che Jarno teneva tuta di gara e scarponcini nel congelatore della squadra! Queste temperature hanno messo a dura prova il frigorifero del team, vera vittima del week-end...

NOTIZIE DAI NOSTRI ANTAGONISTI

Per Kimi Raikkonen la difesa del titolo mondiale si è dimostrata un'impresa fin dall'inizio, dato che il pilota Ferrari è dovuto partire dal 15o posto in griglia. In Q1 il finlandese ha ottenuto il 6o miglior risultato, ma al termine della gara non è riuscito a rientrare ai box per un problema alla pompa elettronica del carburante. In gara Raikkonen ha recuperato subito molte posizioni, ma è andato in testacoda cercando di strappare a Timo il 10o posto e poi è uscito nuovamente di pista in un tentativo di sorpasso ai danni di Heikki Kovalainen, dopo la seconda tornata di giri dietro la safety car. Alla fine si è ritirato, e dato che Felipe Massa era andato in testacoda al primo giro e poi si era toccato con David Coulthard, la Ferrari è tornata a casa a mani vuote. Raikkonen è comunque riuscito a ottenere un punto per l'ottava posizione nel momento in cui i commissari di gara hanno squalificato Rubens Barrichello, finito sesto con la Honda, per essere uscito dalla pit lane con il semaforo ancora rosso.

Piazzando la sua BMW Sauber nella prima fila dello schieramento e tenendo la seconda posizione nella prima parte della gara, Robert Kubica è diventato una star del week-end. Le entrate della safety car non hanno però giocato a suo favore, e le cose sono andate di male in peggio quando Kazuki Nakajima lo ha tamponato, nel periodo dietro la safety car, costringendolo al ritiro. Il suo compagno di squadra Nick Heidfeld ha tenuto alta la bandiera arrivando secondo dietro Lewis Hamilton.

Per Sebastien Bourdais, francese all'esordio in Formula 1, è stata una gara incredibile, visto che era quarto a quattro giri dalla fine. Poi purtroppo il cambio della sua vettura ha subito un guasto e Kovalainen, che si trovava alle sue spalle sulla McLaren avendo appena superato il due volte campione del mondo Fernando Alonso su Renault, si è trovato la visiera ricoperta dell'olio perso dalla Toro Rosso; tentando di strappare la pellicola sporca il finlandese ha urtato accidentalmente il pulsante del limitatore, permettendo ad Alonso di risorpassarlo immediatamente!

RESOCONTO DELLA GARA

A Melbourne nessuna delle due vetture Panasonic Toyota Racing ha tagliato il traguardo della prima gara del Campionato mondiale di Formula 1 2008. Jarno Trulli si è ritirato per un guasto alla batteria dopo 20 giri, sui 58 previsti per la corsa dell'Albert Park, e il suo nuovo compagno di scuderia Timo Glock è uscito per incidente al 44o giro.

Nei giorni precedenti la nuova Toyota TF108 aveva ottenuto ottime prestazioni. Entrambe le vetture si erano qualificate nei primi 10 posti, con Jarno sesto e Timo nono, anche se poi era stato retrocesso di 10 posizioni: cinque per la sostituzione del cambio e altre cinque perché accusato di aver ostacolato un altro concorrente durante le qualifiche.

Jarno, partito in terza fila, ha conservato la sesta posizione per tutta la fase iniziale della gara, dietro Lewis Hamilton in testa su McLaren Mercedes, all'altra McLaren di Heikki Kovalainen, alle due BMW Sauber e a Nico Rosberg, che ha fatto una partenza bruciante sulla sua Williams Toyota. Jarno ha mantenuto la posizione fino al 20o giro, quando è rientrato ai box senza poi ripartire.

“Ho sentito il forte calore della batteria sotto le ginocchia fin dalla partenza,” ha spiegato Jarno, “poi durante il pit stop il motore si è fermato, e non sarebbe più ripartito dato che la batteria sembrava completamente scarica. È stato un peccato perdere l'opportunità di andare a punti nella prima gara; la vettura è decisamente migliore rispetto a quella dell'anno scorso, e penso che si possano ottenere prestazioni anche migliori di quelle ottenute qui, perché non credo che la gestione dei pneumatici sia stata perfetta. Il circuito della Malesia è diverso, e spero in risultati migliori.”

Dato che Timo partiva 18o, il team ha optato per una strategia con un solo pit stop, rifornendo la vettura di conseguenza, ma pur così appesantito dal carburante il pilota tedesco ha corso davvero bene. L'entrata della safety car dopo 25 giri, a seguito dell'incidente tra David Coulthard e Felipe Massa, è stata provvidenziale per Timo, che sembrava potesse coronare il suo debutto con la Toyota finendo a punti, finché non è uscito di pista alla curva 12 con un brutto incidente.

“Abbiamo pianificato la strategia in base alla mia posizione di partenza, e sapevo che per me la gara sarebbe stata in salita,” ha detto Timo. “Le cose si sono complicate ulteriormente quando in partenza mi sono toccato con altre due vetture, ma nonostante questo e il carico di benzina sono riuscito a guadagnare qualche posizione. La vettura però aveva un po' troppo sottosterzo, e dopo il pit stop ho trovato alcune difficoltà nella guida, e la mia gara è finita con l'incidente. Fisicamente sto bene, ma la delusione è tanta; spero di avere più fortuna a Sepang.”

La gara è stata vinta da Hamilton su McLaren, che ha preceduto di 5,4 secondi Heidfeld su BMW Sauber, mentre Nico Rosberg è salito sul terzo gradino del podio. Fernando Alonso è arrivato quarto su Renault, davanti a Heikki Kovalainen sulla seconda McLaren.