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Toyota Dietro le quinte del Gran Premio d'Australia
16.03.2008 Dietro le quinte ![]() Quest'anno l'inizio della gara è stato posticipato alle 15.30, ma a quest'ora il caldo è ancora insopportabile, come è risultato evidente in tutti questi giorni. Le prove libere di venerdì si sono svolte a temperature di 40°C, tanto che Jarno teneva tuta di gara e scarponcini nel congelatore della squadra! Queste temperature hanno messo a dura prova il frigorifero del team, vera vittima del week-end... NOTIZIE DAI NOSTRI ANTAGONISTI ![]() Piazzando la sua BMW Sauber nella prima fila dello schieramento e tenendo la seconda posizione nella prima parte della gara, Robert Kubica è diventato una star del week-end. Le entrate della safety car non hanno però giocato a suo favore, e le cose sono andate di male in peggio quando Kazuki Nakajima lo ha tamponato, nel periodo dietro la safety car, costringendolo al ritiro. Il suo compagno di squadra Nick Heidfeld ha tenuto alta la bandiera arrivando secondo dietro Lewis Hamilton. Per Sebastien Bourdais, francese all'esordio in Formula 1, è stata una gara incredibile, visto che era quarto a quattro giri dalla fine. Poi purtroppo il cambio della sua vettura ha subito un guasto e Kovalainen, che si trovava alle sue spalle sulla McLaren avendo appena superato il due volte campione del mondo Fernando Alonso su Renault, si è trovato la visiera ricoperta dell'olio perso dalla Toro Rosso; tentando di strappare la pellicola sporca il finlandese ha urtato accidentalmente il pulsante del limitatore, permettendo ad Alonso di risorpassarlo immediatamente! RESOCONTO DELLA GARA ![]() Nei giorni precedenti la nuova Toyota TF108 aveva ottenuto ottime prestazioni. Entrambe le vetture si erano qualificate nei primi 10 posti, con Jarno sesto e Timo nono, anche se poi era stato retrocesso di 10 posizioni: cinque per la sostituzione del cambio e altre cinque perché accusato di aver ostacolato un altro concorrente durante le qualifiche. Jarno, partito in terza fila, ha conservato la sesta posizione per tutta la fase iniziale della gara, dietro Lewis Hamilton in testa su McLaren Mercedes, all'altra McLaren di Heikki Kovalainen, alle due BMW Sauber e a Nico Rosberg, che ha fatto una partenza bruciante sulla sua Williams Toyota. Jarno ha mantenuto la posizione fino al 20o giro, quando è rientrato ai box senza poi ripartire. “Ho sentito il forte calore della batteria sotto le ginocchia fin dalla partenza,” ha spiegato Jarno, “poi durante il pit stop il motore si è fermato, e non sarebbe più ripartito dato che la batteria sembrava completamente scarica. È stato un peccato perdere l'opportunità di andare a punti nella prima gara; la vettura è decisamente migliore rispetto a quella dell'anno scorso, e penso che si possano ottenere prestazioni anche migliori di quelle ottenute qui, perché non credo che la gestione dei pneumatici sia stata perfetta. Il circuito della Malesia è diverso, e spero in risultati migliori.” ![]() Dato che Timo partiva 18o, il team ha optato per una strategia con un solo pit stop, rifornendo la vettura di conseguenza, ma pur così appesantito dal carburante il pilota tedesco ha corso davvero bene. L'entrata della safety car dopo 25 giri, a seguito dell'incidente tra David Coulthard e Felipe Massa, è stata provvidenziale per Timo, che sembrava potesse coronare il suo debutto con la Toyota finendo a punti, finché non è uscito di pista alla curva 12 con un brutto incidente. “Abbiamo pianificato la strategia in base alla mia posizione di partenza, e sapevo che per me la gara sarebbe stata in salita,” ha detto Timo. “Le cose si sono complicate ulteriormente quando in partenza mi sono toccato con altre due vetture, ma nonostante questo e il carico di benzina sono riuscito a guadagnare qualche posizione. La vettura però aveva un po' troppo sottosterzo, e dopo il pit stop ho trovato alcune difficoltà nella guida, e la mia gara è finita con l'incidente. Fisicamente sto bene, ma la delusione è tanta; spero di avere più fortuna a Sepang.” La gara è stata vinta da Hamilton su McLaren, che ha preceduto di 5,4 secondi Heidfeld su BMW Sauber, mentre Nico Rosberg è salito sul terzo gradino del podio. Fernando Alonso è arrivato quarto su Renault, davanti a Heikki Kovalainen sulla seconda McLaren. |