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Toyota Dietro le quinte del Gran Premio della Malesia
23.03.2008 Dietro le quinte ![]() In Malesia John Howett ha riportato il sorriso sul volto di Timo Glock presentandosi con una torta di compleanno a forma di Toyota TF108, che Timo ha subito tagliato per farla somigliare alla monoposto distrutta a Melbourne! Anche Jarno e Kamui Kobayashi hanno assistito allo scherzo, il primo momento divertente per Timo dalla fine del Gran Premio d'Australia. Infatti la cancellazione del volo da Sydney ha costretto Timo a trascorrere il martedì successivo al Gran Premio, giorno del suo 26° compleanno, in viaggio verso Kuala Lumpur: un incubo durato 40 ore. Benvenuto nel fantastico mondo della Formula 1. ![]() Nel frattempo Kamui, il terzo pilota, ha trascorso un week-end molto positivo sul circuito di Sepang, arrivando quinto nella gara del GP2 Asia di sabato e vincendo la gara sprint di domenica per 4 secondi, davanti al collaudatore Renault Romain Grosjean. NOTIZIE DAI NOSTRI ANTAGONISTI Dopo l'avvio di stagione in Australia, insolitamente caotico, la Ferrari è rientrata alla grande in Malesia, dominando la prima fila dello schieramento con Felipe Massa in pole position. Massa è stato in testa fino ai primi pit stop, quando il campione del mondo Kimi Raikkonen è passato davanti andando poi a vincere in tutta tranquillità, dopo l'uscita di pista del brasiliano al 30° giro. La BMW Sauber, arrivata per la seconda volta consecutiva sul secondo gradino del podio, in questa occasione con il polacco Robert Kubica, in Malesia si è assicurata 11 punti, il bottino più ricco, grazie al sesto posto dell'altro pilota Nick Heidfeld, e ora è seconda in classifica costruttori con 19 punti, dietro alla McLaren che ne ha 24. Arrivando quinto, subito dietro Jarno, Lewis Hamilton è riuscito a rimanere primo nella classifica piloti, con tre punti più di Kimi Raikkonen e Nick Heidfeld. Hamilton e il suo compagno di scuderia Kovalainen, quarto e terzo dopo le qualifiche, sono stati penalizzati per aver ostacolato Nick Heidfeld e Fernando Alonso nell'intento di risparmiare carburante nei giri di decelerazione, e retrocessi di conseguenza in ottava e nona posizione. Poi Hamilton ha perso altri 10 secondi durante il primo pit stop, quando i meccanici hanno faticato a sostituire la ruota anteriore destra a causa della rottura di un bullone. ![]() La Red Bull Racing ha ottenuto i primi punti della stagione grazie alla determinazione di Mark Webber, che ha tagliato il traguardo in settima posizione. A causa di un problema alla pompa del carburante, che non riusciva ad aspirare tutta la benzina nel serbatoio, Webber è stato costretto a fermarsi prima del previsto, perdendo circa 15 secondi complessivi in gara e arrivando dietro la BMW di Heidfeld. RESOCONTO DELLA GARA Il Gran Premio della Malesia, seconda gara del Campionato mondiale di Formula 1 2008, ha visto la Panasonic Toyota Racing festeggiare un incredibile quarto posto di Jarno Trulli, mentre il suo compagno di squadra Timo Glock è stato costretto ad abbandonare la corsa al primo giro dopo essere stato tamponato dalla Williams di Nico Rosberg. Le Toyota TF108 sono state competitive per tutto il week-end, comportandosi ottimamente sia sul giro che sulla lunga distanza durante le prove libere di venerdì. Queste prestazioni hanno permesso a Jarno di qualificarsi con il quinto tempo e a Timo di arrivare in Q3, come era già successo al suo debutto in Australia. Jarno è poi partito dalla terza posizione, dato che i due piloti McLaren sono stati retrocessi di cinque posti per aver ostacolato altre vetture nei giri di qualificazione. Alla prima curva stretta le Ferrari hanno preso il largo prima e seconda, mentre Jarno è rimasto dietro alla BMW di Robert Kubica e poi, nella seconda curva, anche alla Red Bull di Mark Webber e alla McLaren di Lewis Hamilton. 'Sono arrivato lungo alla fine del rettilineo,' ha spiegato Jarno. 'Le protezioni laterali più alte impediscono la visuale sui fianchi, di conseguenza non ho proprio visto Nick; ci siamo sfiorati e ho perso terreno.' Jarno è rimasto tra i primi sei fino al primo pit stop del 17° giro, che lo ha visto rientrare davanti alla Red Bull di Webber. Lewis Hamilton si è fermato due giri dopo, ma un problema con la ruota anteriore destra lo ha costretto a tornare in pista dietro Jarno. Invece Heikki Kovalainen, l'altro pilota McLaren Mercedes, dopo il suo pit stop si è inserito proprio davanti alla Toyota. ![]() Quando la Ferrari di Felipe Massa è andata in testacoda al 30° dei 56 giri, Jarno si è ritrovato al quarto posto, mantenendo questa posizione fino al pit stop del 40° giro. Nella parte conclusiva della gara ha dovuto tenere a bada Hamilton, sempre più vicino sulla sua McLaren, distaccandolo alla fine di soli 0,7 secondi. 'Mi sono battuto con le McLaren quasi tutto il tempo,' ha detto Jarno sorridendo. 'A volte erano un po' più veloci di me, ma non ho mai mollato e li ho tallonati per tutta la gara. Alla fine è stato Hamilton a darmi il tormento, ma ero deciso a tenermi il quarto posto, per me e per il team. Dedico questo risultato a tutta la scuderia, che ha fatto un ottimo lavoro durante l'inverno consegnandomi una vettura competitiva, e al team di gara che nel week-end ha fatto uno splendido lavoro.' Timo non ha nascosto la sua delusione: 'La partenza non è stata perfetta: le ruote hanno slittato un po' troppo e poi ho toccato un'altra vettura, ma potevo ancora proseguire. Poi Nico mi ha tamponato alla curva 14; all'uscita dalla curva 13 sembrava piuttosto staccato, e non mi aspettavo che tentasse il sorpasso. Quando ho affrontato la curva mi ha toccato il posteriore destro rompendomi la sospensione. E questa è stata la fine della mia gara; abbastanza frustrante.' Il presidente John Howett riassume così le prestazioni del team: 'Sono soddisfatto. Tenere alle spalle una McLaren è un ottimo risultato! Abbiamo ottenuto ciò che ci aspettavamo, lottando a ridosso dei primi, ma penso che la BMW sia molto forte. Jarno ha perso un paio di posizioni alla prima curva, ma la vettura si è comportata bene per tutto il week-end. Sulla lunga distanza i risultati sono molto positivi, e anche se penso che dobbiamo lavorare ancora per rendere la vettura più competitiva sul giro, abbiamo fatto progressi, e sono fiducioso.' |