Gran Premio della Cina - Riassunto della gara
07.10.2007
CHINA DOWN
Il team Panasonic Toyota Racing lascia Shanghai a mani vuote dopo un
deludente Gran Premio della Cina, che è stato comunque pieno di
azione. La gara è iniziata in condizioni di bagnato, la pioggia
che si temeva è arrivata proprio mentre le vetture stavano
partendo dalla griglia per effettuare il giro di ricognizione. La
Toyota aveva molte aspettative per la gara di oggi, dopo che Ralf
Schumacher era riuscito ad ottenere il 6° posto sulla griglia di
partenza. Sfortunatamente durante il primo giro ha fatto un testa coda
che lo ha relegato in fondo al gruppo. Da quella posizione Ralf ha
cominciato a risalire, riconquistando terreno nella prima fase e,
superando diverse vetture, è riuscito a risalire fino alla 12^
posizione. La sua gara si è però conclusa dopo un testa
coda nel 27° giro, poco dopo aver effettuato il suo pit stop ed
essere passato a pneumatici da asciutto. Jarno Trulli è partito
dalla 12^ posizione in griglia ed è arrivato fino al 9°
posto in classifica prima del pit stop per passare a pneumatici da
asciutto, effettuato durante il 25° giro. All'inizio degli
ulteriori scrosci di pioggia gli hanno impedito di proceder, ma a
continuato a combattere concludendo la gara in 13^ posizione. Dopo
questa delusione il team si sposterà ad Interlagos, nella
città di San Paulo, per l'ultima gara della stagione, il Gran
Premio del Brasile, che si disputerà il 21 Ottobre.
Jarno
Trulli (Vettura 12, Chassis TF107/04)
Posizione finale in gara 13° (+1 lap)
Pneumatici utilizzati: Medi da bagnato
Posizione nelle qualificazioni 13°
Tempo: 1m 36.959s (+1.578s in Q2) Griglia: 12°
“Questo fine settimana è stata una continua battaglia per me.
Ieri ho avuto problemi di bilanciamento della vettura e oggi in gara
era difficileottenere un buon risultato. Comunque abbiamo fatto una
buona partenza e, viste le condizioni, stavo andando bene con gli
pneumatici da bagnato. Dopo il pit stop abbiamo perso alcune posizioni.
E' stata una gara difficile per tutti e per me non è andata
bene. Ho fatto del mio meglio e ho spinto molto, ma non è stato
possibile arrivare a punti. Adesso ci sposteremo in Brasile per
l'ultima gara e speriamo di riuscire ad ottenere un risultato
migliore".
Ralf Schumacher
(Vettura 11, Chassis TF107/05)
Posizione finale in gara: Non Classificato
Pneumatici utilizzati: Medi da bagnato
Posizione nella qualificazioni: 6°
Tempo: 1m 38.013s (+2.105s in Q3) Griglia: 6°
“E' stata una gara dura e deludente. Mi sono girato nel primo giro
cercando di evitare una collisione con un'altra vettura. Dopo abbiamo
riconquistato terreno e ho superato parecchie vetture. E' stato un
peccato che Liuzzi mi abbia toccato, ma sono certo che non è
stato fatto di proposito. A quel punto il tracciato si stava
asciugando, per cui abbiamo deciso di rischiare passando a pneumatici
da asciutto, anche perchè non avevamo molto da perdere. Poi
c'è stato uno scroscio di pioggia ho perso aderenza e il motore
si è fermato. E' stata una gara piacevole, un peccato non essere
riusciti ad ottenere un buon risultato. Farò solo un'altra gara
con la Toyota, ma andrò in Brasile cercando di ottenere
più punti possibile, per concludere con una nota positiva la mia
esperienza con questo team".
Tadashi
Yamashina – Team Principal
“Il team ha fatto un ottimo lavoro durante le qualificazioni e avevamo
ottenuto una buona posizione in griglia, ma la vettura di Ralf ha fatto
una brutta partenza in gara. Dovremo analizzare attentamente quanto
successo. Poi la vettura ha dimostrato di essere competitiva con gli
pneumatici standard da bagnato e le prestazioni di entrambi i piloti
sono state molto buone con questo tipo di condizioni. Quando siamo
passati a pneumatici da asciutto entrambi hanno cominciato ad avere
difficoltà. Questa è stata la chiave della gara. Il
timimg dei pit stop e la scelta degli pneumatici non è stata
sbagliata, ma comunque dobbiamo analizzare cosa è successo dopo
il cambio. Era previsto che questa gara sarebbe stata difficile, viste
le condizioni atmosferiche instabili, ma i meccanici hanno fatto un
buon lavoro. Adesso ci spostiamo in Brasile e speriamo di fare una gara
conclusiva migliore".
