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Gara 13 Gran Premio del Belgio
Gran Premio
Gran Premio del Belgio – Anteprima

01.09.2008

ADORATE ARDENNE

Questo week-end la Panasonic Toyota Racing attraversa la frontiera belga per un breve viaggio verso Spa–Francorchamps, che dista solo un'ora dal centro tecnico del team a Colonia, in Germania. Spa–Francorchamps, che questa domenica ospiterà per la 41a volta il Gran Premio del Belgio, con i suoi 7,004 km è la pista più lunga del calendario di Formula 1 nonché una delle più impegnative e spettacolari, grazie ai lunghi rettilinei e alle curve veloci; l'unica incognita è costituita dal tempo, che nelle Ardenne è sempre imprevedibile. La Toyota ha aggiornato la TF108 con alcune soluzioni aerodinamiche specifiche per le caratteristiche di Spa, anche se durante i test a Monza della settimana scorsa si è concentrata soprattutto sul prossimo Gran Premio d'Italia, ottenendo risultati piuttosto soddisfacenti. Dopo gli arrivi consecutivi di entrambe le vetture in zona punti, il team si presenta in Belgio saldamente al quarto posto nella classifica costruttori, con 10 punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice; l'obiettivo di questo week-end è rafforzare questa posizione, riuscendo magari a salire sul podio.

Jarno Trulli (vettura 11)

“Secondo me Spa è semplicemente il miglior circuito del mondo; adoro guidare su questa pista, perché il pilota è costantemente impegnato e deve affrontare tutte le curve spingendo al massimo per ottenere il miglior tempo sul giro. È fantastico provare sensazioni così. Guidare a Spa è davvero divertente e la pista, nonostante le modifiche subite per la gara dell'anno scorso, ha mantenuto il suo carattere unico, offrendo tutto ciò che un pilota può desiderare. Anche la Eau Rouge è ancora una delle migliori curve del mondo, anche se non è più così impegnativa, dopo che è stata resa più uniforme. Per questo week-end sono fiducioso, perché credo che saremo in grado di ottenere un altro ottimo risultato. Inoltre Spa è la pista che preferisco ed è anche piuttosto vicina alla nostra sede, quindi se riuscissi a finire in zona punti sarebbe davvero un week-end perfetto.”

Timo Glock (vettura 12)

“Spa è uno dei circuiti che preferisco, e non vedo l'ora di essere là per la prima volta come pilota di Formula 1; su una vettura di GP2 è un'esperienza incredibile, quindi penso che sulla TF108 sarà ancor più sorprendente. Inoltre, nelle ultime gare abbiamo ottenuto prestazioni notevoli, dimostrando di poter competere al vertice, quindi parto per il Belgio molto fiducioso; a livello personale, essere arrivato in zona punti nelle ultime due gare nonostante in entrambe le occasioni non mi sentissi bene è una grande soddisfazione e sono convinto che abbiamo fatto notevoli passi avanti. Per il team lottare per il podio e guadagnare punti con regolarità è un fatto decisamente positivo; a Spa speriamo di ottenere un altro buon risultato, ma dovremo vedere come si comporteranno i pneumatici Bridgestone con la mescola più dura. Comunque penso che un altro arrivo in zona punti sia alla nostra portata.”

Pascal Vasselon – Direttore generale telai

“Ora che vivo vicino alla pista, Spa è davvero la mia gara di casa; e poi adoro questo posto, uno di quelli in cui si può percepire l'entusiasmo dei piloti e di tutte le persone legate al team. Osservare le vetture di Formula 1 che sfrecciano lungo la Eau Rouge è fantastico, anche se adesso che è stata resa più uniforme le vetture non arrivano più ai limiti. Spa, dove è bellissimo correre anche quando piove, è un circuito molto particolare in termini di tracciato; normalmente le curve veloci richiederebbero carichi aerodinamici elevati ma, vista la presenza di lunghi rettilinei, in effetti è una pista caratterizzata da una deportanza medio-bassa. Da nessun'altra parte curve veloci si abbinano alla necessità di efficienza aerodinamica... è un caso davvero unico nella Formula 1. Inoltre Spa sollecita notevolmente motore, pneumatici e sospensioni: i freni sono gli unici a salvarsi.”