La lista dei concorrenti di Macao dell''83 conteneva nomi formidabili e promettenti. C'era Senna, naturalmente, e il suo futuro compagno di F1 McLaren, Gerhard Berger. C'era anche Martin Brundle, l'uomo che Ayrton aveva superato per il titolo britannico di F3 e c'erano pure l'asso della Indy Car Roberto Guerrero e Jean-Louis Schlesser, che sarebbe presto diventato un campione mondiale di automobilismo. La performance di Senna nel campionato britannico lo aveva certamente affermato come il favorito per questo evento prestigioso sul circuito stradale di Guia, lungo il litorale di Macao.
La vettura di Senna, insieme a quelle di Brundle e Guerrero, faceva parte del Theodore Racing team di Teddy Yip, sponsorizzato da Marlboro.
Yip, una persona estremamente carismatica e popolare, aveva avuto cointeressenze nei team di F1 Shadow ed Enseign in vari momenti nel corso degli ultimi 25 anni, oltre al suo team Theodore Racing nella categoria più alta dello sport. Yip era senza dubbio il più notevole imprenditore automobilistico in quella parte del mondo, avendo anche gareggiato di persona in diverse corse di Macao fin dal '56, con una Jaguar XK120. Segnò il suo miglior risultato personale con un terzo posto nel '63.
In seguito attirò l'attenzione dei media di tutto il mondo quando celebrò il suo 70esimo compleanno con un party di quattro giorni da 1 milione di dollari al lussuoso Princess Hotel nel resort messicano di Acapulco per 52 delle sue ex fiamme, insieme ai rispettivi mariti e compagni!
In precedenza, la gara di Macao era stata riservata alle vetture di Formula Atlantic, ma all'inizio dell''83 questa categoria era in declino e gli organizzatori di Macao chiesero alla FISA, all'epoca l'organismo normativo delle competizioni automobilistiche, il permesso di renderla un evento internazionale di Formula 2.
Infine l'ispettore della sicurezza della FISA decretò che il circuito era troppo stretto in diversi punti e quindi non era possibile acconsentire che venisse utilizzato per vettura di F2. Un'alternativa possibile era invece la F3 e la commissione organizzativa di Macao preparò debitamente uno schieramento che comprendeva i due piloti migliori dei campionati di F3 britannico, europeo, tedesco e svedese, con l'aggiunta di un gruppo di veterani esperti di F1 e auto sportive, che sembravano disposti a mettere in gioco la loro reputazione in una competizione contro i giovani più promettenti dello sport. |