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Test al Paul Ricard - Primo giorno
14.05.2008
Località: High Tech Test Track Paul Ricard
Piloti: Timo Glock
Lunghezza tracciato: 3,593 km

CHE LA FORZA SIA CON TE

La Panasonic Toyota Racing ha iniziato un programma di test di tre giorni nel sud della Francia, in vista dei prossimi Gran Premi a Monte Carlo e Montreal. Le gare di Monaco e Canada richiedono assetti della vettura molto diversi; nello specifico, sulle strade del Principato è necessaria una buona trazione unita a un pacchetto caratterizzato da un notevole carico aerodinamico. La configurazione variabile del circuito del Paul Ricard permette ai team di effettuare test significativi per entrambi gli appuntamenti. Oggi Timo Glock si è messo al volante in funzione di Monaco, provando diversi assetti e configurazioni aerodinamiche oltre ai pneumatici Bridgestone Potenza con le specifiche per Monte Carlo.

Timo Glock - Chassis TF108-04
Miglior tempo sul giro: 1min 06,936 s
Posizione: 8o
Giri completati: 93

"La sessione del mattino è stata equilibrata, poi nel pomeriggio le condizioni della pista sono notevolmente migliorate. La giornata di test, dedicata ai preparativi per Monaco, si è svolta nella norma, a parte il fatto che abbiamo perso un po' di tempo in pista a causa di alcune modifiche sostanziali attuate durante la pausa pranzo che hanno richiesto più tempo del previsto. La vettura non ha mai avuto un carico aerodinamico così elevato; sono rimasto abbastanza soddisfatto, ma resta ancora un po' di lavoro da fare per migliorare la trazione. Comunque nel complesso il comportamento della vettura è stato piuttosto buono."

Gerd Pfeiffer - Team Manager Test

"Il lavoro ha riguardato esclusivamente Monaco; abbiamo cercato di stabilire un punto di partenza effettuando alcune corse comparative con differenti specifiche aerodinamiche e provando diversi alettoni. Abbiamo svolto inoltre dei test preliminari, ad esempio relativamente ai sistemi di partenza, e naturalmente abbiamo provato le gomme con mescola più morbida per Monaco, che sono piuttosto diverse dai pneumatici medium e duri con cui abbiamo gareggiato a Barcellona e ad Istanbul. Anche se non è possibile simulare le condizioni di aderenza e di vento che troveremo a Monaco, possiamo comunque prepararci per le strette chicane e i tornantini che caratterizzano il circuito."